domenica 7 febbraio 2010

Lettera aperta al Sindaco Cantini

di Adolfo Catelli *

Egregio Sindaco Cantini
Le scrivo questa lettera perché ritengo che la situazione che si sta venendo a creare nella nostra città, in seguito alla grave crisi economica internazionale, richieda subito la massima attenzione da parte di tutte le forze politiche e sociali di Fidenza.
L’allarmante questione - sollevata da DiTaranto e da noi di Rifondazione Comunista - delle oltre 300 famiglie fidentine che versano in ristrettezze economiche e che non riescono a pagare le bollette del gas è ovviamente l’altra faccia della medaglia della profonda crisi economica ed occupazionale che ormai sta facendo sentire i suoi nefasti effetti sul nostro territorio: purtroppo la crisi, che fino a qualche mese fa ci aveva solo sfiorato, è arrivata anche a Fidenza e ci sta colpendo duramente. L’elenco delle aziende locali che navigano in cattive acque si allunga ormai di settimana in settimana (Copas, Lockwoods, Cofarpa, Parmigiana, Bormioli…) proiettando ombre molto sinistre sulla situazione occupazionale dei nostri concittadini.
Non voglio che Lei mi fraintenda e quindi sarò chiaro fin da subito: Lei e la sua Giunta non avete praticamente alcuna responsabilità in questa situazione, così come ne hanno pochissime i rappresentanti della Giunta precedente.
C’è, però, una differenza rispetto allo schieramento di centro-sinistra: nella sua maggioranza ha un ruolo fondamentale un partito - il PDL, di proprietà del premier Silvio Berlusconi - che, per oltre un anno, a livello nazionale, ha pervicacemente negato l’esistenza stessa della crisi, ed ha sostenuto che il devastante malessere economico-sociale che attraversava il paese, fosse semplicemente da imputarsi alla cattiveria dei giornali di centro-sinistra o ad un’errata percezione delle vicende economico-finanziarie da parte della popolazione.
Questo atteggiamento scriteriato ha generato un colpevole immobilismo che ha inutilmente ritardato l’attuazione di adeguate politiche sociali ed occupazionali.
Io so che Lei ha a cuore le sorti della città e non ha nessuna intenzione di comportarsi come questo demagogo irresponsabile che purtroppo ci governa, e voglio sperare che anche i tanti rappresentanti del PDL presenti nella Sua maggioranza abbiano un atteggiamento molto diverso da quello dei loro sciagurati vertici nazionali.
Le chiedo dunque di porre al centro dell’agenda politica e della Sua azione di governo la questione socio-economica della nostra città e il preoccupante problema occupazionale che si va profilando in modo sempre più minaccioso: rotonde, nomine, semafori, cimiteri e code possono aspettare, avremo ancora tempo ed occasione di scontrarci su questi problemi e di confrontarci anche duramente, ma non adesso, questo è il momento di lavorare insieme, ciascuno con il ruolo che gli compete (maggioranza, opposizione, partiti, sindacati, associazioni di categoria…), per uscire da una situazione che si sta facendo di settimana in settimana sempre più grave.
Le chiedo di avviare trattative con le aziende in crisi, di aprire tavoli di confronto con le forze sociali, le istituzioni provinciali e regionali, dialogare apertamente con i partiti dell’opposizione, di studiare soluzioni di bilancio che possano rafforzare gli ammortizzatori sociali, di elaborare progetti concreti e realizzabili per provare a venire incontro alle esigenze dei cittadini: insomma, Le chiedo di indirizzare tutte le forze della Sua maggioranza in un’unica direzione, perché, adesso, questo è il vero grande problema che Fidenza deve affrontare.
Per quanto ci compete, proprio in queste settimane, noi di Rifondazione Comunista, insieme alle altre forze di opposizione - IdV, PD e Città Aperta – stiamo avviando una serie di consultazioni per proporre una linea concreta e condivisa al fine di affrontare in modo unitario i principali problemi della città.
Non posso certo parlare anche a nome di IdV, PD e Città Aperta - di cui peraltro ho stima e che ritengo partiti assolutamente seri ed affidabili - ma per quello che ci riguarda Le posso garantire che Rifondazione Comunista-Sinistra per Fidenza è pronta a fare la sua parte, con impegno e competenza.

In attesa di una Sua risposta Le porgo i miei più cordiali saluti

* Segretario Rifondazione Comunista Fidenza

8 commento/i - scrivi nuovo!:

Pipino ha detto...

Circa un'ora fa era comparso sul blog fidentino dell'assessore Parizzi il post seguente a firma Pierre Barilli (alias dell'assessore stesso) di risposta a Catelli. Poi il post è scomparso. Si sarà pentito?

"Bel tipo il segretario di Rifondazione Comunista (!), scrive una "lettera aperta" al sindaco Cantini, dove, con la scusa di aprire improbabili trattative per risolvere la crisi economica, insulta pesantemente il Pdl e il premier Berlusconi
Non so cosa risponderà, se risponderà, il sindaco Cantini, da parte mia non discuto con chi sapendo quanto questa amministrazione sta facendo, A prescindere dai deliri del segretario rifondarolo, questa amministrazione dal suo insediamento non solo ha avuto sempre la massima attenzione rispetto ai fenomeni sociali derivanti dalla crisi economica, ma si è data da fare concretamente, da un lato promuovendo e partecipando ai numerosi tavoli attivati per aiutare alcune aziende fidentine a superare questo momento di crisi, dall'altro impegnando risorse umane e finanziarie dirette al sostegno dei soggetti maggiormente esposti agli effetti negativi della crisi ed in particolare alle famiglie, ai lavoratori e alle persone in condizione economiche precarie.
A prescindere dalle misure adottate, ben prima che il segretario di Rifondazione Comunista scoprisse su un blog (Diario di Fidenza) il rischio delle "delle oltre 300 famiglie fidentine che versano in ristrettezze economiche e che non riescono a pagare le bollette del gas", questa amministrazione era intervenuta presso il gestore, accordandosi per far si che nessuno rimanesse al gelo senza prima avvisare l'amministrazione comunale che, valutato caso per caso, interveniva. Nei giorni scorsi, questa amministrazione, avvisata del mal funzionamento di questo accordo, immediatamente ha richiamato il gestore ai suoi obblighi.
Strumentalizzare tutto questo per insultare il Pdl è cosa sbagliata e non porta da nessuna parte."

Guido Giombi ha detto...

Ho pubblicato il commento sopra riportato solo ed esclusivamente perché ho visto anch'io l'articolo a firma Pierre Barilli e posso confermarne il contenuto. In chiusura di quell'articolo c'era anche un copia/incolla della lettera aperta di Catelli pubblicata su Diario di Fidenza.
La prox volta, anonimi o nicknamati, allegate uno screenshot come prova...

Pipino ha detto...

Ok. Il post sul blog di Parizzi è tornato in linea leggermente cambiato. Ci saranno i fantasmi o una volta scoperte le carte...?

tm ha detto...

Trovo strano che l'assessore Carduccio Parizzi, al quale rinnovo la mia stima personale,risponda alla disponibilità del segretario di Rifondazione Comunista con un commento di quel tipo dopo che lui stesso dalle pagine del suo blog aveva invitato tutti all'apertura di un dialogo sulle diverse problematiche fidentine, ne ritengo che la lettera di Adolfo contenga cose cosi oltraggiose (insulti) che possano giustificare una tale preclusione.
Nessuno addossa le responsabilità dell'attuale crisi all'Amministrazione comunale, non lo ha fatto Catelli, non l'ho fatto io che anzi in altre occasioni non mi sono tirato indietro dall'elogiare il comportamento di alcuni nostri assessori, Parizzi incluso,proprio nell'affrontare l'emergenza bollette.
A Carduccio, ma anche a tutti gli altri io vorrei chiedere per una volta di mettere da parte le nostre pur giuste convinzioni e divisioni ideologiche o partigiane, anche io come Adolfo ritengo che le colpe di questa situazione siano da addossare alla politica scellerata berlusconiana, ma ritengo pur tuttavia che questo sia il momento di parlare un pò meno tutti il politichese e ragionare di quelli che sono i bisogni reali dei tanti nostri concittadini che da questa crisi si vedono veramente soffocati e non vedono alcuna via di uscita.
I contributi alle famiglie in difficoltà vanno benissimo e bene fa l'amministrazione a prevederle, ma non possono bastare.
Occorre individuare tutti quegli strumenti che anche nel nostro piccolo possano incidere in maniera positiva affinchè la crisi sia affrontata nel modo più adeguato possibile.
Questo sarà possibile solo se tutti dimentichiamo per un attimo di essere comunisti, socialisti, leghisti o di altre convinzioni politiche, ma di essere invece degli uomini che come tali abbiamo dei doveri verso altri uomini che vivono situazioni peggiori delle nostre.
un sluto a tutti tonino

Pierre Barilli ha detto...

rispondo in breve a Pipino.
Che capperi scrivi? Il pezzo non è mai scomparso e ricomparso, l'ho solo riscritto perché non riuscivo a governare gli spazi e la grandezza del testo.
Riscrivendolo, ho cambiato qualche parola, come sempre capita nella riscrittura, ma la sostanza è rimasta.
Tu Pipino in breve di sicuro sei della scuola di Antistene e del suo "Cinosarge"

Guido Giombi ha detto...

Il "pezzo" definitivo di Pierre Barilli alias Carduccio sul suo Blog Fidentino è quindi questo:

"Bel tipo il segretario di Rifondazione Comunista! Scrive una "lettera aperta" al sindaco Cantini, dove chiede di avviare trattative -"di lavorare insieme"- "per uscire da una situazione che si sta facendo di settimana in settimana sempre più grave", poi, per non farsi mancare niente, nella lettera, che alleghiamo, il segretario di RC condisce la sua proposta insultando pesantemente il Pdl e il premier Berlusconi.
Non sappiamo cosa risponderà, se risponderà, il sindaco Cantini; a prescindere della buotade del segretario rifondarolo, questa amministrazione, dal suo insediamento, non solo ha avuto la massima attenzione rispetto ai fenomeni sociali derivanti dalla crisi economica internazionale, ma si è data da fare concretamente, da un lato promuovendo e partecipando ai numerosi tavoli attivati per aiutare alcune aziende fidentine a superare questo momento di criticità, dall'altro impegnando risorse umane e finanziarie dirette al sostegno dei soggetti maggiormente esposti agli effetti negativi della crisi, ed in particolare alle famiglie, ai lavoratori e alle persone in condizioni economiche precarie.
Proprio grazie alle misure adottate, ben prima che il segretario di Rifondazione Comunista scoprisse su un blog (Diario di Fidenza) il rischio delle "delle oltre 300 famiglie fidentine che versano in ristrettezze economiche e che non riescono a pagare le bollette del gas", questa amministrazione era intervenuta presso il gestore, accordandosi per far si che nessuno rimanesse al gelo senza prima avvisare l'amministrazione comunale che, valutato caso per caso, interveniva a sostegno.
Nei giorni scorsi, questa amministrazione, avvisata del mal funzionamento di questo accordo, immediatamente ha richiamato il gestore ai suoi obblighi.
Insomma, l'amministrazione comunale guidata da Mario Cantini, ha ben presente la questione e già si è attivata; "la questione socio-economica della nostra città e il preoccupante problema occupazionale" è già, per dirla in politichese, "al centro dell’agenda politica" del sindaco con l'accordo dell'intera maggioranza, ciò non toglie che si può fare sempre meglio. Detto questo, sappia il segretario di Rifondazione Comunista che insultare il Pdl è cosa sbagliata e non porta da nessuna parte."

Anonimo ha detto...

Non sapevo che Parizzi curasse un blog. Interessante

Pipino ha detto...

@ Parizzi: vedo il cavallo non la cavallinità

@ Tonino: Catelli poteva evitare aggettivi quali scriteriato, demagogo, irresponsabile, sciagurato a Berlusconi. Se si vuole il dialogo quelle sono provocazioni che chiudono con la PDL.